[gtranslate] ALEC BALDWIN RINVIATO A GIUDIZIO PER LA MORTE DI ALINA HUTCHINS - WHAT-U

Alec Baldwin deve di nuovo riavvolgere il nastro della sua vita a quasi 2 anni e mezzo fa, per la precisione al 21 ottobre 2021 quando per errore sul set del film western Rust uccise il direttore della fotografia Halyna Hutchins e ferì il regista Joel Souza. Tutta colpa di una pistola di scena erroneamente caricata con cartucce vere, che quel giorno lui stava maneggiando su set e dalla quale sono partiti dei proiettili che hanno cambiato per sempre anche la sua vita. Perché lui non era solo un semplice attore di quella pellicola, ma anche il produttore, quindi aveva maggiori responsabilità che a quanto pare sembra siano state se non disattese, prese un pò sottogamba. Purtroppo Alina sebbene fosse stata trasportata in aereo da Santa Fe all’ospedale dell’Università del New Mexico non riuscì a salvarsi. La produzione del film fu sospesa a tempo indeterminato. E questo incidente diede il via a un acceso dibattito sulla sicurezza sul lavoro nell’industria cinematografica e l’uso di pistole reali come oggetti di scena. Il 22 ottobre 2021 la BBC dedicò ampio spazio, con interviste e immagini, a Halyna Hutchins dal titolo: Halyna Hutchins: Film World Mourns Incredible Artist” and Seeks Answers. Nel novembre 2021, l’American Society of Cinematographers, le rese un tributo ricordandone il percorso lavorativo nell’arte della cinematografia al EnergaCamerimage Film Festival.

Ora però un gran giurì del New Mexico ha fatto sentire la sua voce.  Il 19 gennaio 2023 è stato reso noto che la Procura del New Mexico ha incriminato Baldwin per omicidio colposo per il suo ruolo nella sparatoria mortale durante quella sfortunata scena in una vecchia chiesa western al Bonanza Creek Ranch, una popolare location cinematografica nell’alto deserto, a sud di Santa Fe, nel New Mexico, di quello sfortunato film western. L’accusa, depositata venerdì, è stata firmata dal procuratore speciale Kari T. Morrissey, che si è occupato del caso. E Baldwin, se condannato per questo reato di quarto grado, potrebbe scontare fino a 18 mesi di carcere, secondo la legge del New Mexico.

“Attendiamo con ansia il nostro giorno in tribunale”, hanno detto in una nota i suoi avvocati.

Il procedimento giudiziario per omicidio colposo in New Mexico è stato complicato. Inizialmente Baldwin contro di lui aveva il procuratore distrettuale che sovrintendeva alla contea di Santa Fe, Mary Carmack-Altwies che presentò due accuse di omicidio colposo, una nei suoi confronti e una contro chi aveva il ruolo del controllo delle armi usate in scena, Hannah Gutierrez Reed, che aveva caricato la pistola. Per la Carmack-Altwies di fatto esistevano “prove sufficienti”  per accusare Baldwin penalmente. Ma poi l’arrivo dei procuratori speciali Morrissey e Jason J. Lewis cambiò le carte in tavola perché la loro decisione fu invece quella di ritirare le accuse contro l’attore che ha sempre sostenuto di non aver premuto il grilletto, ma solo di aver tirato indietro il cane della pistola. Quando a Baldwin fu consegnata la pistola, gli fu detto che era “fredda”, il che significa che non aveva munizioni. Tuttavia, la pistola conteneva cinque cosiddetti colpi fittizi e un proiettile vivo. “Sebbene Baldwin abbia sempre negato ripetutamente di aver premuto il grilletto, dati i test, i risultati e le osservazioni nel corso delle indagini, si è desunto che il grilletto doveva essere stato per forza premuto per rilasciare il cane completamente armato.

28 ottobre 2021

Quale invece il destino della Gutierrez Reed che deve ancora affrontare l’accusa di omicidio colposo? Il giudice che supervisiona il procedimento penale, Mary Marlowe Sommer, ha programmato il processo per Gutierrez Reed il 21 febbraio. E anche lei si è dichiarata non colpevole sebbene gli investigatori non abbiano identificato la fonte dei proiettili veri; sei sono stati trovati sul set.

I produttori di Rust sono comunque sempre stati determinati a portare a termine la storia di Harland Rust , un immaginario fuorilegge del Kansas del 1880, interpretato da Baldwin. Le riprese del film nel Montana avrebbero dovuto riprendere il via dalla scorsa primavera dopo la decisione di Morrissey e Lewis di ritirare le accuse contro di lui. Ora però l’attore è stato rinviato a giudizio e questo rimette di nuovo in  gioco la sua vita. Baldwin pare che ora abbia un disperato bisogno di soldi e questo l’abbia convinto a vendere la sua mega villa agli Hamptons. Arrivando persino al punto di abbassare di quasi dieci milioni di dollari il prezzo dell’amata casa sul mercato per 19 milioni di dollari contro i 29 richiesti due anni fa. “La villa è il luogo che più amo e dove mi sento veramente bene”, ha sempre detto l’attore che ora dovrà ridimensionarsi” nonostante la famiglia numerossima.


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